Friday, March 14, 2003
Mi sta arrivando un momento di magone. Oggi è venerdì, sto pensando al prossimo fine settimana. Tra meno di mezz'ora usciro da qui. E non ho nessuno da vedere, fino a lunedì quando tornerò in ufficio. Certo ho tante cose da fare, andare a comprare qualche vestito che si adatti alla mia nuova taglia, rifornire la dispensa, pulire le sabbine, fare le pulizie di primavera in terrazza, e dare una pulitina alla casa. Ma mi sento sola. Mi sento abbandonata. Ho bisogno di qlc con cui condividere attimi, pensieri e parole. E' un bisogno così profondo. E' un buco nell'anima. Come ho fatto a ridurmi così sola? Perchè?
Oggi sembra tutto calmo. Ieri ho passato veramente alcuni brutti momenti, quando mio padre, l'unica persona sulla quale forse realemente confidavo mi ha detto che non ce la farò. Che non ce la posso fare a tenere questo figlio. E' stato veramente tremendo. Ho provato una delusione e un senso di sconforto veramente molto grandi. Meno male che c'è qlc che mi da conforto. Gli amici. e Poi me stessa, il mio tatuaggio che mi fa ricordare di quanto sia forte e tenace, come l'edera.
Ce l'ha farò. Non ho dubbi.
Lui, il mostro, tace.. credo sia partito mercoledì per un lungo week end, credo con la nuova "fiamma" di turno. Beh, meglio così. Dovrebbe essere piu' facile per entambi in questa maniera. Anche se in fondo in fondo sento una sorta di bisbiglio nell'anima che mi da il tormento. Per il momento non posso fare a meno di pensare ancora a lui. Sono contenta che sempre piu siano pensieri negativi, mi chiedo come si faccia ad essere così.. è proprio una cosa così lontana da me. La sua ipocrisia, l'egoismo, la leggerezza nel fare le cose, sono caratteristiche che non mi appartengono e che non riesco a concepire. Non mi manca in fondo. Provo solo, come già detto un forte senso di rabbia. Questa rabbia è santa però, visto che non sono mai riuscita a provare questo sentimento fino ad ora, nonostante tutto. Ora però la sento. Credo che faccia parte della mia crescita.
Ce l'ha farò. Non ho dubbi.
Lui, il mostro, tace.. credo sia partito mercoledì per un lungo week end, credo con la nuova "fiamma" di turno. Beh, meglio così. Dovrebbe essere piu' facile per entambi in questa maniera. Anche se in fondo in fondo sento una sorta di bisbiglio nell'anima che mi da il tormento. Per il momento non posso fare a meno di pensare ancora a lui. Sono contenta che sempre piu siano pensieri negativi, mi chiedo come si faccia ad essere così.. è proprio una cosa così lontana da me. La sua ipocrisia, l'egoismo, la leggerezza nel fare le cose, sono caratteristiche che non mi appartengono e che non riesco a concepire. Non mi manca in fondo. Provo solo, come già detto un forte senso di rabbia. Questa rabbia è santa però, visto che non sono mai riuscita a provare questo sentimento fino ad ora, nonostante tutto. Ora però la sento. Credo che faccia parte della mia crescita.
Thursday, March 13, 2003
Ieri non ho scritto. Ma é stato meglio così. Ero piena di rabbia e rancore. Ero arrabbiata con l'uomo che fino a un mese fa diceva di amarmi sopra ogni cosa. MI ha fatto passare due anni di inferno, un continuo tira e molla. Momenti di amore e serenità susseguiti quasi inaspettatamente da ore e giorni di rabbia, ira, cattiveria, soprusi fisici e mentali. Ora lui fa finta che nulla sia successo. Nei pochi messaggi che mi manda si comporta come un amico, quasi un estraneo. Come se non avesse fatto tutto il male che ha fatto. Come se non mi avesse abbandonato vomitandomi addosso ancora una volta violenza e parole piene di rancore. So che è malato. So che ha problemi. Ma chi ne ha pagato le conseguenze per due anni sono solo io. E proprio per mio figlio ho deciso di smettere di subire. Questa volta non c'è appello. Non voglio che mio figlio paghi le conseguenze della vita di suo padre. Devo proteggere me e lui. Da sola non ve l'avei mai fatta a liberarmi di quell'uomo così pieno di egoismo e ipocrisia. Che giocando con le parole mi ha rapito il cuore e l'anima. Ora però ho qualcuno per cui farlo, qualcuno che mi costringe a diferdermi da lui. Paradossalmente questo qualcuno è anche il motivo che lo tiene lontano da me. Ma lui non lo fa per amore ma per paura. A volte sono tentata di giorcare con lui. Gli vorrei dire che nostro figlio non c'è piu. e cronometrare i secondi che impiegherebbe a tornare da me. Certo con la scusa di consolarmi. Ma in pratica solo perchè è possessivo. E da donna single e libera potrei trovare qualcunaltro in breve tempo. Così come sono invece è piu facile, lui non ha l'obbligo di stare con me ma ha la sicurezza che io comunque rimanga legata a lui. Questo in fondo mi darebbe solo la conferma di cosa è quest'uomo.
La cosa che mi ferisce forse piu di ogni altra, è che per tutto il tempo che abbiamo passato insieme non ha fatto altro che dirmi quanto fosse grande il nostro amore. che sentimento enorme provasse per me. Di come fosse unica e irripetibile questa cosa che ci legava. Con la sua ex, quella che non amava e non aveva mai amato, quella che lo ha fregato per farsi mantere a suo dire, quella che non ha mai lavorato un giorno della loro vita insieme, la stronza, come la chiamava lui, con lei, dicevo c'era.. Quando lei aspettava il loro figlio lui era li ad accudirla, a occuparsi di lei e del piccolo. Era li ad accompagnarla alle visite di controllo, a farle la spesa, a pagare l'affitto, a preparare il corredino.
E invece con me ci sei solo tu, piccolo mio. Questo è quanto è grande il nostro amore. Io e te insieme avremo una vita serena e piena di affetto. Io e te saremo una famiglia, veramente. Saremo casa, calore, vita. Non abbiamo bisogno di un cognome differente, non abbiamo bisogno di qualcuno che ci mandi tutti i mesi un'assegno per alleggerirsi la coscienza. Io e te affrontiamo già ora ogni giorno come fosse una sfida. E ogni sera quando andiamo a letto sentiamo la serenità che ci accompagna. Questo è qualcosa che nessuno mai ci potrà togliere. E che nessuno può dare tranne la propria coscienza. Solo noi sappiamo come è difficile combattere ogni giorno con la natura. Con la stanchezza che aumenta, con le nausee, con i mal di pancia e le perdite che ci stanno accompagnando da piu di un mese. Con il lavoro, che seppur da evitare in questo momento ci assorbe 12 ore al giorno, con la spesa da fare, i mici da accudire, la casa da pulire, le sabbine, la cena, il pranzo, i soldi che non arrivano. Ma sono tutte cose piccole, quasi insignificanti in confronto della pienezza e della bellezza della strada che abbiamo appena cominciato. Saremo insieme ogni giorno per anni e ci occuperemo l'uno dell'altro finchè ne avremo la possibilità. e ci ameremo veramente per tutta la vita. Ti amo. Con tutto il cuore.
La cosa che mi ferisce forse piu di ogni altra, è che per tutto il tempo che abbiamo passato insieme non ha fatto altro che dirmi quanto fosse grande il nostro amore. che sentimento enorme provasse per me. Di come fosse unica e irripetibile questa cosa che ci legava. Con la sua ex, quella che non amava e non aveva mai amato, quella che lo ha fregato per farsi mantere a suo dire, quella che non ha mai lavorato un giorno della loro vita insieme, la stronza, come la chiamava lui, con lei, dicevo c'era.. Quando lei aspettava il loro figlio lui era li ad accudirla, a occuparsi di lei e del piccolo. Era li ad accompagnarla alle visite di controllo, a farle la spesa, a pagare l'affitto, a preparare il corredino.
E invece con me ci sei solo tu, piccolo mio. Questo è quanto è grande il nostro amore. Io e te insieme avremo una vita serena e piena di affetto. Io e te saremo una famiglia, veramente. Saremo casa, calore, vita. Non abbiamo bisogno di un cognome differente, non abbiamo bisogno di qualcuno che ci mandi tutti i mesi un'assegno per alleggerirsi la coscienza. Io e te affrontiamo già ora ogni giorno come fosse una sfida. E ogni sera quando andiamo a letto sentiamo la serenità che ci accompagna. Questo è qualcosa che nessuno mai ci potrà togliere. E che nessuno può dare tranne la propria coscienza. Solo noi sappiamo come è difficile combattere ogni giorno con la natura. Con la stanchezza che aumenta, con le nausee, con i mal di pancia e le perdite che ci stanno accompagnando da piu di un mese. Con il lavoro, che seppur da evitare in questo momento ci assorbe 12 ore al giorno, con la spesa da fare, i mici da accudire, la casa da pulire, le sabbine, la cena, il pranzo, i soldi che non arrivano. Ma sono tutte cose piccole, quasi insignificanti in confronto della pienezza e della bellezza della strada che abbiamo appena cominciato. Saremo insieme ogni giorno per anni e ci occuperemo l'uno dell'altro finchè ne avremo la possibilità. e ci ameremo veramente per tutta la vita. Ti amo. Con tutto il cuore.
Tuesday, March 11, 2003
Sono spaventata. Ho paura. Ho paura della mia solitudine. Mi fa paura l'idea di essere sola. E' passato meno di un anno da quando mia mamma è venuta a mancare. E dentro di me sento un vuoto quasi incolmabile. A volte, la sera sul divano, mi sembra di sentire il tuo odere annusando l'aria. L'odore di fiori di miele, di casa, di amore.Che solo tu avevi. Mi manchi, mamma. Mi manca la consapevolezza del tuo amore, che mi seguiva ovunque fossi. La sicurezza che mi dava la tua esistenza. Eri la mia famiglia, eri la mia vita eri il mio mondo. Di tutto questo purtroppo ho preso coscienza troppo tardi, quando ormai non eri piu' con me. E ogni giorno mi accompagna il rimorso di non averti dato abbastanza, di averti fatto mancare troppe cose di non averti ricordato abbastanza quanto bene ti volevo, e quanto avevo bisogno di te. Tu invece per me c'eri sempre. eri sempre, anche nei tuoi ultimi giorni lì per me. A darmi amore e comprensione. Quanto sei riuscita a darmi. Mi hai amato come nessuno mai al mondo. Spero solo di riuscire ad amare mio figlio come tu mi hai amato, solo così forse, riuscirei a rendere parte di quello che mi hai donato. Mi hai dato tutto della tua vita. Ogni sacrificio, ogni lacrima, ogni sorriso era per me. e io te ne sarò per sempre grata.
Diario di Viaggio.
Il viaggio che ho intrapreso qualche settimana fa sarà un viaggio lungo una vita intera. La mia vita. e la vita della creatura che sta crescendo dentro me.
Ho deciso di scrivere questo diario per lasciare traccia delle mie emozioni in questo periodo così delicato e pieno di cambiamenti.
Il viaggio che ho intrapreso qualche settimana fa sarà un viaggio lungo una vita intera. La mia vita. e la vita della creatura che sta crescendo dentro me.
Ho deciso di scrivere questo diario per lasciare traccia delle mie emozioni in questo periodo così delicato e pieno di cambiamenti.
